Inchiostro – Giulio Mozzi, lunedì 23 novembre 18.30
INCHIOSTRO
Tre appuntamenti sulla finzione.
E’ uscito nelle librerie il 4 novembre, ma sta già facendo parlare di sé. L’ultimo libro dello scrittore
Giulio Mozzi verrà presentato a Belluno lunedì 23 novembre, alle 18.30, nell’Aula Magna dell’Istituto
“Catullo”, in via Garibaldi: primo di tre appuntamenti dedicati al rapporto tra apparenza e verità intitolati
“Inchiostro” e organizzati da Trentaduecento, associazione a indirizzo culturale.
“Corpo morto e corpo vivo – Eluana Englaro e Silvio Berlusconi” (questo il titolo del volume, edito da
Transeuropa), scritto in pochi giorni in reazione a eventi di scottante attualità, mostra, con inusitata
lucidità, come il nostro destino sia legato al destino di due corpi: il corpo della povera ragazza Eluana
Englaro, uccisa per amore, e il corpo, candidato all’eternità, di Silvio Berlusconi.
Se il nostro paese ha bisogno di una rinascita – sembra sostenere Giulio Mozzi – l’unica strada per
conquistare questa rinascita è avere il coraggio di guardare fissi questi due corpi, e capire che cosa ci
dicono.
Chi si ricorda, oggi, di Eluana Englaro, oltre al suo nome e alle sue fotografie di quasi vent’anni prima
dell’incidente che la costrinse in stato vegetativo?
In queste pagine vertiginose, Giulio Mozzi, col pretesto narrativo di proporre alla Chiesa la beatificazione
di Eluana Englaro, mostra l’errore nel quale è caduta la Chiesa stessa, prestatasi volentieri a essere
“utilizzata” da chi ha il potere come si “utilizza” una prostituta.
Accanto a Giulio Mozzi, un controcanto d’autore: sarà infatti il regista Francesco Bortolini, da sempre
voce lucida e acuta, a guidare la serata.
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